Avvertenza sui rischi

Gestione del rischio

Gli strumenti a leva possono generare perdite rapide e superiori alle attese. Qui trovi, senza giri di parole, come funzionano leva e margine, quali soglie fanno scattare le protezioni e come dimensionare le posizioni per restare in gioco.

1:10Margine 10% del nozionale

Ingresso prudente, adatto a chi costruisce posizioni di lungo periodo.

1:30Margine 3,33% del nozionale

Standard di riferimento retail su forex e indici.

1:50Margine 2% del nozionale

Operatività attiva con controllo del margine ancora ampio.

1:100Margine 1% del nozionale

Trading intraday su strumenti a bassa volatilità.

1:200Margine 0,5% del nozionale

Riservata a clienti esperti con stop loss obbligatorio.

1:500Margine 0,2% del nozionale

Massimo grado di esposizione, solo forex maggiori e conto Istituzionale.

Livello di margine sano
> 300%
Zona di attenzione
150% – 300%
Avviso di margine
< 150%
Chiusura forzata
< 50%

La maggior parte dei conti al dettaglio che opera con strumenti a leva registra perdite. Investi solo capitale che puoi permetterti di perdere e non operare su strumenti che non comprendi fino in fondo.

Approfondimenti

Otto temi, in ordine di priorità

Ogni scheda si apre con un clic e rimanda alla successiva: puoi seguire il percorso completo dall'inizio alla fine.

Con leva 1:10 controlli un nozionale di 10.000 € impegnandone 1.000. Un movimento del 2% contro di te non vale il 2% del tuo capitale, ma il 20% del margine impegnato.

Apollo applica un doppio tetto: il limite dello strumento e il limite del tipo di conto. Vale sempre il più basso dei due.

  • Scala Apollo: 1:10 · 1:30 · 1:50 · 1:100 · 1:200 · 1:500
  • Forex: fino a 1:500 · materie prime e indici: fino a 1:200
  • Azioni: fino a 1:50 · cripto: fino a 1:30, in base allo strumento
  • La leva è selezionabile a ogni ordine: non è un'impostazione fissa del conto
Vedi come si calcola il margine

Margine richiesto = nozionale ÷ leva. Su 10.000 € di nozionale con leva 1:10 il margine è 1.000 €.

Il margine libero assorbe le perdite latenti: quando si esaurisce, il conto entra in zona di chiusura forzata.

  • Il terminale mostra margine impegnato e disponibile prima di ogni conferma
  • Se il margine libero non basta, l'invio dell'ordine viene bloccato
  • Chiudere una posizione libera immediatamente il margine corrispondente
  • Il numero massimo di posizioni aperte dipende dal tipo di conto
Cosa succede quando il margine finisce

Quando il livello di margine scende sotto la soglia di attenzione ricevi un avviso: puoi ridurre l'esposizione o versare fondi.

Se il livello continua a scendere, le posizioni vengono chiuse automaticamente a partire dalla più in perdita. È una protezione, non una sanzione.

  • Avviso di margine: notifica nel terminale e via email
  • Chiusura forzata progressiva, non simultanea su tutto il portafoglio
  • In caso di gap di prezzo l'esecuzione può avvenire oltre il livello atteso
  • Ogni chiusura forzata è tracciata nello storico con causale esplicita
Come ridurre il rischio prima della soglia

Rischio in euro = capitale × percentuale di rischio scelta. Quantità = rischio in euro ÷ distanza dello stop.

Con 10.000 € di capitale, rischio 1% (100 €) e stop a 50 € di distanza, la quantità coerente è 2 unità. Non di più, indipendentemente da quanto sei convinto.

  • Rischio per operazione consigliato fra 0,5% e 2% del capitale
  • Lo stop si decide prima dell'ingresso, mai dopo
  • Rapporto rischio/rendimento minimo consigliato 1:1,5
  • Il calcolatore di rischio della sezione Strumenti fa il conto per te
Apri il calcolatore di rischio

Una perdita del 20% richiede un +25% per tornare in pari. Una perdita del 50% richiede un +100%. Per questo il controllo del drawdown viene prima della ricerca del rendimento.

Il riepilogo performance dell'area clienti mostra P&L realizzato, latente e quota di rischio impiegata per ogni periodo.

  • −10% richiede +11,1% per recuperare
  • −20% richiede +25% · −30% richiede +42,9%
  • −50% richiede +100% · −70% richiede +233%
  • Fissa un limite di perdita giornaliero e settimanale, e rispettalo
Rischi specifici per comparto

La volatilità cambia radicalmente fra un cambio europeo e una criptovaluta a bassa capitalizzazione: la dimensione della posizione va adattata al comparto, non copiata.

  • Cripto: volatilità estrema, mercato 24/7, movimenti anche nel fine settimana
  • Forex: rischio tasso e reazioni violente ai dati macro
  • Materie prime: gap di apertura, roll-over e stagionalità
  • Azioni: rischio emittente e salti di prezzo sulle trimestrali
  • Indici: rischio sistemico, correlazione elevata fra posizioni
Presidi attivi sulla piattaforma

Alcune protezioni non sono disattivabili: fanno parte del modo in cui Apollo interpreta la tutela del cliente.

  • Riepilogo costi obbligatorio prima di ogni conferma d'ordine
  • Blocco dell'invio con mercato chiuso o feed prezzi degradato
  • Limite di nozionale e di posizioni aperte per tipo di conto
  • Il conto parte da zero: nessuna operatività senza fondi realmente depositati
  • Verifica dell'identità obbligatoria prima dell'operatività
Errori da evitare

Il desk osserva sempre gli stessi schemi. Riconoscerli in anticipo vale più di qualsiasi indicatore.

  • Aumentare la leva dopo una serie di perdite per recuperare in fretta
  • Spostare o togliere lo stop mentre la posizione è in perdita
  • Concentrare tutto il capitale su un solo strumento o comparto
  • Operare durante le pubblicazioni macro senza aver ridotto la dimensione
  • Operare senza un piano scritto di ingresso, stop e obiettivo

Il tuo piano in cinque righe

Scrivilo una volta e rileggilo prima di ogni sessione.

  1. 01Capitale destinato all'operatività
  2. 02Rischio massimo per operazione
  3. 03Perdita massima giornaliera
  4. 04Comparti su cui opero
  5. 05Quando smetto di operare